Unioncamere ha lanciato il nuovo Bando Voucher Doppia Transizione, con una dotazione di 150 milioni di euro nel triennio 2026-2029. Le imprese possono ottenere contributi fino al 70% delle spese per tecnologia, formazione e consulenza legate all’intelligenza artificiale. La precompilazione e’ partita l’8 luglio 2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere (fonte: Unioncamere e Ansa, 6-7 luglio 2026).
Il perimetro finanziabile e’ ampio: intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, big data, IoT, robotica collaborativa, realta’ aumentata. Tra le novita’, l’avvio degli AI-Lab, laboratori territoriali per l’introduzione guidata dell’AI in azienda.
Cosa significa per la tua impresa
Per la prima volta un incentivo pubblico mette l’intelligenza artificiale al centro, non come voce accessoria ma come asse principale. Se stai valutando di introdurre l’AI nei processi puoi farlo pagando fino al 30% del costo reale, con lo Stato che copre il resto. Il punto critico non e’ il denaro: e’ il progetto. I voucher premiano chi arriva con un’idea chiara di dove l’AI genera valore. Le domande passano dalle singole Camere di commercio, con sportelli e tempistiche che variano sul territorio.
Come sfruttarla
Tre mosse concrete: mappa i processi ad alto costo di tempo (preventivi, risposte ai clienti, gestione documenti); verifica la tua Camera di commercio per apertura sportelli e massimali; prepara il progetto ora integrando tecnologia, formazione e consulenza. L’errore da evitare e’ comprare uno strumento AI senza una strategia: il voucher copre anche la consulenza proprio perche’ la tecnologia da sola non basta.
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