Le imprese europee stanno riducendo il distacco dai concorrenti nordamericani sull’intelligenza artificiale. Lo dice l’AI Progress Barometer presentato da Accenture il 1° luglio 2026. Ma dentro quel dato incoraggiante si nasconde un avvertimento: il divario tra i grandi gruppi e le piccole e medie imprese sta crescendo.
Fonte: Accenture AI Progress Barometer, via Forbes Italia e Il Messaggero, 1 luglio 2026.
I numeri
Secondo il report, l’Italia registra un miglioramento di 2,9 punti nel livello di AI Readiness — un progresso concreto, che colloca il Paese in una fase di accelerazione. Il problema è la distribuzione: a trainare la crescita sono soprattutto le aziende strutturate, con budget, competenze interne e dati organizzati. Le imprese più piccole avanzano molto più lentamente.
Il risultato è un divario che si allarga: chi era già avanti accelera, chi era indietro fatica a tenere il passo.
Cosa significa per la tua impresa
Il messaggio è duplice. Da un lato è una buona notizia: l’ecosistema si sta muovendo, gli strumenti maturano, i costi calano. Dall’altro è un campanello d’allarme: il vantaggio competitivo dell’AI non è più “futuro”, è già in corso di distribuzione, e si concentra in mano a chi si muove per primo.
Per una PMI questo significa che aspettare ha un costo crescente. Non serve un reparto AI né un investimento da grande azienda: serve iniziare da un processo, con gli strumenti giusti e — soprattutto — con le persone formate a usarli. È proprio la competenza interna, non la tecnologia, a fare la differenza.
Da dove ripartire
Il divario non si colma comprando l’ultimo software, ma costruendo capacità: capire cosa l’AI può fare nel tuo settore, formare il team sugli strumenti che userà ogni giorno, partire da un caso concreto e misurabile. Le aziende che stanno recuperando terreno hanno reso l’AI parte del lavoro quotidiano delle persone, non un progetto isolato dell’ufficio IT.
Vuoi che il tuo team sappia davvero usare l’AI? Il corso “IA al lavoro” insegna a integrare gli strumenti di intelligenza artificiale nelle attività di ogni giorno, con casi pratici per le imprese. Scopri il corso